Secondi

Cartoccio delicato

Questa sera ho voluto preparare del delizioso e delicato pesce al forno, prendendo spunto da vecchi libri di cucina di mia madre. Al supermercato avevo preso dei branzini già puliti e da riempire, ma siccome all’ultimo momento si è aggiunto un posto a tavola, ecco che sono dovuta correre a comprarne un altro. Ebbene, quest’ultimo era ancora da pulire! Panico da prestazione: non ho mai pulito un pesce in vita mia! E così eccomi che studio questo branzino, me lo rigiro tra le mani, chiedendomi da dove cominciare. Finché con un piccolo aiuto da parte di mia madre, ho capito cosa dovevo fare. Eliminare le interiora tagliando il pesce al centro, sulla pancia, lavarlo bene sotto l’acqua corrente e via. Il resto viene da sé.  Ce l’ho fatta. E questo è il risultato.

Ingredienti:

  • 3-4 branzini (1 branzino a persona)
  • qualche foglia di salvia
  • qualche rametto di rosmarino
  • una foglia di alloro per pesce
  • uno spicchio d’aglio per pesce
  • prezzemolo
  • sale
  • pepe
  • olio d’oliva

IMG_9640Se possibile, comprate il pesce già lavato e pulito, altrimenti, come vi ho spiegato poche righe fa, pulitelo eliminando le interiora, lavandolo sotto acqua corrente e asciugatelo.

Inserite nel ventre del pesce qualche foglia di salvia, una di alloro, un rametto di rosmarino e lo spicchio d’aglio. Salate e pepate l’interno.IMG_9644

Prendete un foglio di carta da forno, ungetelo leggermente con pochissimo olio e posate il pesce al centro.

Irrorate con un cucchiaino d’olio il pesce e chiudete il cartoccio, con i bordi accuratamente piegati.

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Deponete i cartocci in una teglia leggermente bagnata con l’acqua, infornate a 180° forno ventilato per 35 minuti.

Una volta pronto, potrete servire il pesce direttamente nel cartoccio adagiato su un piatto, oppure come ho fatto io: ho aperto il cartoccio, trasferito il branzino su un piatto e servito con due fette di limone e una spolverata di prezzemolo tritato.

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7 Comments

  • Reply
    Silva Avanzi Rigobello
    5 agosto 2014 at 10:10

    Brava! Non è semplice pulire ed eviscerare i pesci! Io non lo faccio mai, piuttosto compro la coda di rospo o il salmone a tranci!

    • Reply
      maccaronireflex
      5 agosto 2014 at 13:12

      Ahahah devo dire che per essere la prima volta sono riuscita nel mio intento! Certo, se dovessi pulire un altro pesce o fare delle porzioni di tonno o salmone non ne sarei in grado, però col tempo, chissà..

  • Reply
    Grembiule da cucina
    5 agosto 2014 at 10:11

    Brava, volere è potere! Era buono come gli altri? Bello di sicuro!

    • Reply
      maccaronireflex
      5 agosto 2014 at 13:11

      Si è venuto bene come gli altri, buono, delicato e da sciogliersi in bocca! Troppo contenta 😀

  • Reply
    Cle
    6 agosto 2014 at 6:36

    Io ho sempre visto mia madre e mio padre farlo, ma per conto mio chiedo sempre di farmelo pulire, pur conoscendo bene la teoria! È stato bello però scoprire quando ce n’è stato bisogno che le mie mani sapevano esattamente cosa fare. Prossimo step (da sempre appannaggio dei miei) aprire e pulire le cozze! Certo un marito allergico al pesce non è di stimolo per l’apprendimento!!!

  • Reply
    Cle
    6 agosto 2014 at 6:36

    Ps: bella ricetta! 😀

  • Reply
    foodlovecouture
    6 agosto 2014 at 8:39

    Che brava, io non l’ho mai fatto tutto da sola!! Questo cartoccio poi è delizioso, dal sapore delicato ma intenso. Che fame!!

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    CONSIGLIA Torta di mais
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