Primi piatti

Il pesto di Mamma

Fin da quando ero piccola, ricordo come mia mamma preparasse il pesto alla genovese e come nella casa si sprigionasse quel fantastico profumo di basilico e pinoli che, mescolandosi all’olio d’oliva e al parmigiano grattugiato, creava una salsa così buona che spesso finivamo per gustarla a cucchiaiate, insieme ai grissini.
La ricetta del pesto spesso cambia da regione a regione: c’è chi preferisce usare le noci, chi i pinoli. Chi preferisce sentire il gusto dell’aglio, chi invece proprio lo “elimina” dagli ingredienti. Quella che prepariamo noi in famiglia crea una salsa non troppo scura,nata dall’insieme di questi ingredienti che compongono un sapore unico, non troppo forte…  vi assicuro che è davvero la fine del mondo!

Ingredienti:

  • 36 foglie di basilico
  • 2 cucchiai di parmigiano
  • 2 spicchi d’aglio piccoli
  • 70g di pinoli
  • 1 bicchiere d’olio extravergine
  • sale
  • pepe

Lavate bene il basilico.
Frullate insieme le foglie di basilico, i pinoli, l’aglio, un pizzico di sale grosso, parmigiano grattuggiato, un bicchiere d’olio, fermandovi di tanto in tanto per far sì che il pesto non si scaldi. Potete usare i tipi di pasta che volete, ma io vi consiglio gli spaghetti (n.104, ovvero abbastanza spessi) e, al momento di condirli, aggiungete un cucchiaio d’acqua di cottura alla pasta.
A questo punto… Buon Appetito!Immagine

Nel parlarvi di questo tradizionale prodotto ligure, non posso fare a meno di ricordare l’amore che mi lega a questa meravigliosa regione. Con il passare degli anni ho avuto modo di conoscere molte delle sue ricchezze, e per questo sento che una parte del mio cuore è e rimarrà sempre li, in quei piccoli paesini di mare, come in due grandi città come Savona e soprattutto Genova. Genova con i suoi vicoli, i suoi alti palazzi e l’aria salmastra. Genova e il suo porto nostalgico. Genova e quello strano senso di vuoto che rimbomba nel petto ogni volta che la lascio. E con essa, non posso che dedicarvi una canzone.. di una delle sue voci più rappresentative: Fabrizio De Andrè.

Lascio inoltre a voi una piccola foto, anche se fatta con il cellulare, ma che credo renda perfettamente il calore e l’armonia che Genova riesce a trasmettermi ogni volta, con i suoi colori e una musica che arriva lontana, dal mare, dai vicoli stretti, “dal cielo e dai soffitti..”

Immagine

Credo parlerò ancora di questa stupenda città, ma per il momento credo basti così. 🙂
Alla prossima, amici!

_Francy_

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5 Comments

  • Reply
    emanuelagi
    13 febbraio 2013 at 12:13

    Fotografia e cucina…Ottimo connubio:)

    • Reply
      francygu
      13 febbraio 2013 at 12:18

      Grazie mille! A presto con nuovi post!

  • Reply
    Gigia
    13 febbraio 2013 at 20:37

    Complimenti per il tuo blog! Ti seguirò con molto interesse. Per il pesto io in alternativa e/o in aggiunta al parmigiano, metterei del pecorino.
    Ciao!

    • Reply
      francygu
      13 febbraio 2013 at 21:11

      Grazie mille! Sono contenta ti piaccia! E grazie per il consiglio!

  • Reply
    Pier Carlo Luzi
    13 febbraio 2013 at 21:37

    Rieccomi con un saporito consiglio “alcoolico”…vorrei consigliare un abbinamento vinicolo con entrambi i piatti che hai proposto…ma anche con il sole e le brezze genovesi che vengono dal mare come gli alisei…e mi pemetto di andare a pescare un vino in un altro luogo meraviglioso del mediterraneo…la Sardegna…con il sapore intenso che ha un retrogusto di mirto e rosnarino: il Vermentino Monteoro Sella & Mosca… chi avrà occasione di gustarlo abbinandolo ai piatti proposti da Francesca non se ne pentirà…

  • Rispondi

    CONSIGLIA Torta di mais
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